Il Dipartimento per lo Sport pubblica l’Avviso Sport e Periferie 2026, destinato allo sviluppo delle infrastrutture sportive e alla promozione dell’inclusione sociale, del benessere e della coesione nelle comunità locali.
La misura prevede uno stanziamento complessivo di 100 milioni di euro: 30 milioni per la realizzazione di nuovi impianti sportivi e 70 milioni per la rigenerazione o il recupero di strutture esistenti.

Gli obiettivi di Sport e Periferie 2026

L’iniziativa punta a migliorare la qualità urbana e il tessuto sociale attraverso lo sport, contrastando marginalizzazione e degrado e favorendo sicurezza, inclusione e accessibilità.
Gli interventi interessano impianti localizzati in aree caratterizzate da condizioni di degrado sociale e urbano, requisito essenziale per l’ammissibilità della candidatura.

Chi può presentare la domanda

L’Avviso si rivolge ai Comuni italiani con popolazione superiore a 5.000 abitanti. I Comuni con popolazione pari o inferiore a 5.000 abitanti possono partecipare raggiungendo la soglia attraverso un accordo con enti locali confinanti e presentando la candidatura tramite un Comune capofila.
Unioni di Comuni, Comunità montane, Province, Città metropolitane, soggetti privati e altri enti non espressamente indicati non possono presentare direttamente la domanda.

Quali interventi sono finanziabili

Sport e Periferie 2026 ammette la realizzazione di nuovi impianti sportivi destinati all’attività agonistica e la demolizione con ricostruzione di impianti esistenti secondo criteri di elevata efficienza energetica.
Sono inoltre previste opere di manutenzione straordinaria, messa in sicurezza, abbattimento delle barriere architettoniche, adeguamento o miglioramento sismico, ristrutturazione e adeguamento funzionale degli impianti.
Rientrano tra gli interventi anche l’efficientamento energetico, la messa a norma dell’impiantistica, i sistemi di building automation e il recupero o adeguamento degli impianti tecnologici. Le attrezzature sportive necessarie per l’allestimento possono essere comprese entro il limite del 10% del contributo richiesto.

Consulta l’Avviso, le FAQ e la documentazione ufficiale dell’edizione 2026. La scadenza per la presentazione delle candidature è fissata al 25 giugno 2026.

Consulta l’Avviso 2026

Contributi massimi e cofinanziamento

Per i nuovi impianti sportivi agonistici e per la demolizione con ricostruzione integrale è previsto un contributo massimo di 3 milioni di euro. Per la demolizione e ricostruzione di tendostrutture o tensostrutture il limite è fissato a 500.000 euro.
Per gli altri interventi, il contributo massimo è pari a 800.000 euro per i Comuni fino a 15.000 abitanti, 1 milione di euro per i Comuni oltre 15.000 e fino a 50.000 abitanti e 1,5 milioni di euro per i Comuni con più di 50.000 abitanti.
È prevista una quota minima di cofinanziamento comunale pari al 10% del contributo richiesto per importi fino a 1 milione di euro e al 15% per contributi superiori a 1 milione di euro.

Soluzioni per la riqualificazione degli impianti sportivi

In interventi di questa natura, URBANPLAY può affiancare amministrazioni, studi tecnici e imprese nella valutazione tecnico-commerciale di soluzioni per illuminazione sportiva LED, efficientamento e controllo della luce, attrezzature per fitness e attività motoria all’aperto, accessibilità e organizzazione degli spazi esterni.
Il supporto può riguardare anche sedute, tavoli, cestini, portabiciclette e altri elementi utili a migliorare la fruibilità degli impianti e delle aree di accesso, quando coerenti con il progetto e con le spese ammissibili.
Le forniture devono sempre essere inserite nella documentazione progettuale e verificate rispetto alle condizioni dello specifico Avviso. URBANPLAY non svolge attività di presentazione delle domande di finanziamento.

Termini per la presentazione delle domande

Le domande possono essere presentate attraverso la piattaforma del Dipartimento per lo Sport dalle ore 12:00 del 4 giugno alle ore 12:00 del 25 giugno 2026.
La pagina costituisce un approfondimento sull’iniziativa e un riferimento per Comuni e progettisti interessati anche alle future edizioni di Sport e Periferie.

Supporto per Comuni e progettisti in Piemonte e Valle d’Aosta

URBANPLAY opera in Piemonte e Valle d’Aosta e affianca Pubbliche Amministrazioni, studi tecnici e imprese nella scelta di prodotti e sistemi coerenti con gli interventi programmati.
Per un primo confronto sulle soluzioni applicabili alla riqualificazione degli impianti sportivi, contatta URBANPLAY.