Arredare gli spazi destinati alla prima infanzia significa partire dalle esperienze che bambini ed educatori vivranno ogni giorno. Tavoli, sedute, contenitori, librerie ed elementi morbidi non sono semplicemente oggetti da collocare in una stanza: contribuiscono a definire il modo in cui lo spazio viene percepito, utilizzato e vissuto.

Per questo la progettazione degli arredi per asilo nido dovrebbe considerare insieme organizzazione degli ambienti, autonomia dei bambini, attività educative e necessità quotidiane del servizio.

Lo spazio come parte del progetto educativo

Lo spazio è parte dell’esperienza quotidiana del bambino e può contribuire a favorire autonomia, relazione, scoperta, movimento e momenti di cura.

Dimensioni, disposizione degli arredi, materiali e riconoscibilità delle diverse zone concorrono a creare ambienti nei quali i bambini possano orientarsi, scegliere e utilizzare progressivamente lo spazio in modo più autonomo.

La progettazione degli arredi dovrebbe quindi partire dalle attività e dalle esperienze che il nido vuole offrire, per arrivare soltanto dopo alla scelta dei singoli elementi.

Arredi a misura di bambino e autonomia

Tavoli e sedute proporzionati all’età, mobili bassi, scaffali aperti e librerie accessibili permettono al bambino di entrare direttamente in relazione con l’ambiente.

Poter vedere e raggiungere giochi, libri e materiali significa avere maggiori possibilità di scelta e partecipare in modo più attivo alle attività quotidiane. Anche il riordino può diventare parte dell’esperienza quando gli spazi sono comprensibili e gli oggetti trovano una collocazione riconoscibile.

L’arredo assume quindi una funzione che va oltre il semplice contenimento: contribuisce a costruire autonomia, orientamento e familiarità con lo spazio.

Ambienti riconoscibili per esperienze differenti

All’interno dello stesso nido convivono attività molto diverse: gioco libero, lettura, attività al tavolo, movimento, gioco simbolico, esperienze sensoriali, riposo e cura.

Gli arredi possono aiutare a rendere queste situazioni riconoscibili senza creare necessariamente separazioni rigide.

Una libreria bassa, un mobile contenitore, un tappeto o un elemento morbido possono contribuire a definire un’area mantenendo continuità e relazione con il resto dell’ambiente.

Il risultato dovrebbe essere uno spazio leggibile dal bambino, nel quale sia possibile comprendere progressivamente quali esperienze sono disponibili e come utilizzare i diversi ambienti.

Lettura, relax e spazi raccolti

Accanto alle attività più dinamiche è importante poter creare situazioni tranquille e raccolte.

Piccole librerie accessibili, tappeti, cuscini, sedute morbide e altri elementi possono costruire angoli dedicati alla lettura, al relax e alle attività di piccolo gruppo, offrendo una dimensione più intima all’interno dello spazio educativo.

Non servono necessariamente grandi superfici: anche una zona ben riconoscibile e proporzionata ai bambini può diventare un luogo nel quale fermarsi, osservare un libro o condividere un momento con l’adulto e con gli altri bambini.

Gioco simbolico e scoperta

Il gioco simbolico permette al bambino di riprodurre e reinterpretare esperienze della vita quotidiana.

Cucine, piccoli ambienti domestici, bambole, contenitori e altri elementi dedicati alla simulazione possono creare occasioni per immaginare, imitare, raccontare e costruire relazioni.

L’obiettivo non è riempire l’ambiente di prodotti, ma organizzare uno spazio sufficientemente definito da suggerire possibilità di gioco e allo stesso tempo abbastanza aperto da lasciare spazio all’immaginazione.

Sensorialità, movimento e psicomotricità

Nei primi anni il corpo rappresenta uno dei principali strumenti attraverso cui il bambino conosce se stesso e l’ambiente.

Elementi morbidi, piccoli percorsi, cuscini, tunnel e attrezzature sensoriali possono integrare attività dedicate a movimento, percezione, coordinazione ed esplorazione.

Queste esperienze dovrebbero trovare una collocazione coerente all’interno del nido, evitando sovrapposizioni casuali con le attività che richiedono maggiore tranquillità.

La qualità del progetto nasce anche dalla possibilità di mettere in relazione esperienze differenti mantenendo un equilibrio complessivo degli ambienti.

Contenere, ordinare e rendere accessibili i materiali

Un asilo nido necessita anche di numerosi arredi destinati all’organizzazione quotidiana: contenitori, armadi, mensole, appendiabiti e mobili di servizio.

La loro disposizione dovrebbe permettere di distinguere ciò che può essere direttamente accessibile ai bambini da ciò che rimane nella gestione degli educatori.

Un sistema di contenimento ben progettato può liberare spazio, rendere più leggibili le attività e facilitare le trasformazioni necessarie durante la giornata.

Spazi capaci di adattarsi

Le esigenze di un nido possono cambiare durante la giornata e nel corso dell’anno.

Arredi modulari, elementi facilmente ricollocabili e configurazioni flessibili possono consentire di modificare alcune parti dell’ambiente senza perdere la riconoscibilità complessiva dello spazio.

La flessibilità non significa quindi avere ambienti indistinti, ma disporre di spazi capaci di evolvere mantenendo una propria identità e funzione educativa.

Soluzioni Spazio Arredo per la prima infanzia

Nella definizione degli ambienti Urbanplay può valutare, attraverso le proposte di Spazio Arredo, differenti soluzioni dedicate ad asili nido e scuole dell’infanzia.

Tavoli e sedute, mobili bassi, librerie, contenitori, elementi morbidi, attrezzature sensoriali e soluzioni per il gioco simbolico possono essere combinati partendo dalle caratteristiche degli spazi e dalle esperienze che si vogliono rendere possibili.

La scelta non parte quindi dal singolo prodotto, ma dalla relazione tra arredi, bambini, attività e organizzazione complessiva dell’ambiente.

Un supporto per Comuni e progettisti

Urbanplay affianca Pubbliche Amministrazioni, studi tecnici, progettisti e operatori dei servizi educativi nella valutazione degli arredi destinati ad asili nido e spazi per la prima infanzia.

Il supporto può riguardare la selezione delle soluzioni, la valutazione degli ingombri e delle configurazioni, la documentazione tecnica e la predisposizione del preventivo, mettendo in relazione le caratteristiche dei prodotti con le esigenze del progetto.

L’obiettivo è contribuire alla definizione di ambienti funzionali e coerenti con l’utilizzo quotidiano, senza sostituirsi alle scelte educative e progettuali dei professionisti coinvolti.

Stai progettando o arredando un asilo nido?

Se stai lavorando alla realizzazione di un nuovo nido o alla riqualificazione degli spazi di una struttura esistente, Urbanplay può supportarti nella valutazione di arredi, elementi morbidi, soluzioni per il gioco e configurazioni degli ambienti più adatte alle caratteristiche dell’intervento.

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